Web Analytics Made Easy -
StatCounter
FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Eros Ramazzotti su un murale gigante: la periferia romana dove è nato gli rende omaggio così

Lʼartista è impegnato in questo momento in un tour in Sud America


Un ritratto giovanile in canottiera bianca con la scritta "Musica è", brano del 1988. Eros Ramazzotti appare così in un murale gigante alto 15 metri, sulla facciata di un palazzo a Lamaro-Cinecittà, periferia di Roma, in viale Palmiro Togliatti, non lontano dalla casa di via Carlo Calisse dove è nato e cresciuto prima di diventare una star internazionale. E' l'omaggio che gli abitanti del quartiere gli hanno voluto fare per dimostrargli il loro affetto e la loro riconoscenza.

"Nato ai bordi di periferia...", recita la sua canzone vincitrice a Sanremo 1986 "Adesso tu", e proprio ai bordi di quella periferia è stata realizzata questa opera gigantesca. 

L'autore Cosimo Cheone Califfa ci ha lavorato per 5 giorni insieme ad una ventina di persone, fan e amici, dalla cui idea spontanea è nato il progetto. Eros, che in questo momento è impegnato in Sud America con il suo “Vita ce n’è World Tour” andrà presto ad ammirare l'opera, che verrà inaugurata domenica 23 febbraio alla presenza del padre di Eros, Rodolfo Ramazzotti, da tutti conosciuto come Carlo.  

"Abbiamo voluto mostrargli la nostra riconoscenza per tutto quello che rappresenta e quello che continua a fare per noi", racconta a "Leggo" Augusto, amico di infanzia del cantante. 

 


A scegliere la foto e la scritta è stato Ramazzotti stesso a cui il progetto è stato comunicato a novembre. "Musica è" è un brano del 1988, che dà il titolo al quarto album dell'artista, che nella canzone racconta la sua infanzia nella periferia romana: "Nessuno lo sa, ma Eros per noi ha fatto parecchio: ci ha aiutato con la squadra di calcio e ha sostenuto le spese di interventi molto pesanti per persone che stavano male", ha raccontato Augusto a "Leggo".

 

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali