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Strage dellʼIsis a Dacca: nove italiani tra le vittime trucidate a fil di spada dai terroristi

Il bilancio è di 20 morti, mentre 13 ostaggi sarebbero stati salvati. Farnesina: "Nessun connazionale risulta disperso"

Strage dell'Isis a Dacca: nove italiani tra le vittime trucidate a fil di spada dai terroristi

E' di 20 morti il bilancio della strage compiuta da un commando in un ristorante di Dacca, in Bangladesh. Tra loro italiani, giapponesi, bengalesi e un americano. La Farnesina ha accertato i decessi di 9 vittime. Tredici ostaggi sarebbero stati tratti in salvo. "I nostri hanno assaltato il ristorante, c'è stata una intensa sparatoria", ha precisato un agente. Renzi: "L'Italia non arretra davanti al terrore". Mattarella rientra dal Sudamerica.

  • Farnesina: "Nessun italiano disperso"

    A seguito di ulteriori verifiche, l'Unità di Crisi della Farnesina è riuscita ad accertare che il connazionale dato in un primo momento per disperso a Dacca non era presente nel ristorante al momento dell'attacco terroristico. Il connazionale ha anche contattato i propri familiari, fanno sapere fonti del ministero.

  • Attentato in Bangladesh, la condanna dell'Onu

    Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha condannato con forza l'attacco terroristico a Dacca e ha espresso le sue più profonde condoglianze alle famiglie delle vittime. Il capo delle Nazioni Unite "si schiera con forza accanto al Bangladesh e sottolinea la necessità di intensificare gli sforzi regionali e internazionali per prevenire e combattere il terrorismo", ha riferito un portavoce. Ban ha assicurato che l'Onu è pronta ad assistere in tutti i modi il governo del bangladesh per prevenire l'estremismo violento in tutte le sue forme.

  • Settimana prossima rientro delle salme italiane

    Le salme dei 9 italiani uccisi nell'attentato di Dacca, in Bangladesh, dovrebbero essere rimpatriate a metà della prossima settimana. Al rientro delle salme, saranno anche eseguiti gli esami medico-legali direttamente a Roma.

  • Casa Bianca: "Un americano tra le vittime"

    C'è anche un americano tra le vittime dell'attentato a Dacca, in Bangladesh. Lo ha dichiarato in una nota la Casa Bianca affermando: "Questo odioso attacco ha provocato fino a 20 morti, compreso un cittadino americano, personale delle forze dell'ordine del Bangladesh e cittadini di diverse altre nazionalità".

  • Mattarella: "Si tratta di un prezzo molto alto per l'Italia"

    Si tratta "davvero di un prezzo molto alto per l'Italia": è la strage di italiani più pesante dopo quella di Nassiriya. Lo ha sottolineato il presidente Sergio Mattarella, parlando da Città del Messico, dove ha ricordato che ormai "la barbarie del terrorismo è davvero senza confini". "Tutta l'Italia si stringe intorno ai familiari delle vittime di Dacca, con grande solidarietà. Per esprimere questo dolore ho deciso di rientrare a Roma per rendere omaggio alle salme", ha concluso.

  • Site: "Commando di 5 terroristi"

    "Il commando che ha assaltato il ristorante di Dacca era composto da cinque persone". Lo ha rilevato il Centro di monitoraggio dei siti jihadisti (Site) pubblicando le foto degli autori dell'attentato, con kefiah in testa e kalashnikov in mano. Gli scatti sono stati estrapolati da un video in cui l'Isis rivendica l'attacco. "Volevamo uccidere gli stranieri dei 'Paesi crociati' a Dacca", avrebbero affermato i militanti dello Stato islamico in Rete.

    Dacca, Site: ecco i cinque jihadisti fautori della strage

    Come ha rilevato il Site su Twitter "il commando che ha assaltato il ristorante di Dacca era composto da cinque persone". Il Centro di monitoraggio dei siti jihadisti ha pubblicato le foto degli autori dell'attentato, con kefiah in testa e kalashnikov in mano. Gli scatti sono stati estrapolati da un video in cui l'Isis rivendica l'attacco. "Volevamo uccidere gli stranieri dei 'Paesi crociati' a Dacca", avrebbero affermato i militanti dello Stato islamico in Rete. Nell'assalto, sottolinea il Site, i "combattenti" hanno identificato e rilasciato i musulmani, mentre tutti gli altri ostaggi sono stati uccisi.

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  • Pinotti: "Nostro impegno contro il terrore ora più forte"

    "Il mio cordoglio alle famiglie che hanno perso i propri cari a Dacca. Il nostro impegno per stroncare il terrore sarà sempre più forte". Lo scrive su Twitter il ministro della Difesa, Roberta Pinotti.

  • Alle 21 Campidoglio illuminato con il Tricolore in segno di lutto

    Su disposizione del sindaco di Roma Virginia Raggi, alle 21 saranno riflessi i colori della bandiera italiana sul Campidoglio, in segno di vicinanza verso i connazionali rimasti uccisi nel terribile attacco di Dacca.

  • Le nazionalità delle 20 vittime

    Nove italiani, sette giapponesi, tre bengalesi e un indiano. Sono le nazionalità delle venti vittime dell'assalto al caffè di Dacca, secondo quanto riferisce il quotidiano locale Daily Star, che cita fonti diplomatiche.

  • Lo sfogo del fratello di una vittima

    "Questa esperienza di martirio per la mia famiglia e il sangue di mia sorella Simona spero possano contribuire a costruire un mondo più giusto e fraterno". E' quanto ha detto, rispondendo alle domande dei giornalisti, don Luca Monti, il fratello della vittima 33enne di Magliano Sabino, Simona Monti.

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