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La manager che girava il mondo e la 33enne che aveva scoperto di essere incinta: gli italiani morti a Dacca

Tra le vittime dellʼassalto al ristorante ci sono anche due friulani, una viterbese, una catanese, una torinese e una reatina

"Sono nove le vittime italiane accertate in Bangladesh". La conferma arriva dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. Tra gli italiani uccisi nell'attacco compiuto in un ristorante di Dacca ci sono quattro uomini e cinque donne. Tra loro Marco Tondat, giovane imprenditore di Cordovado (Pordenone), e di Cristian Rossi, 47enne imprenditore di Feletto Umberto (Udine). Quest'ultimo lascia moglie e due figlie di tre anni.

Strage di Dacca, i nove italiani uccisi dalla follia jihadista

Tra le altre vittime italiane ci sono l'imprenditrice tessile di Viterbo Nadia Benedetti, che si trovava a cena con Adele Puglisi, la manager catanese la quale sarebbe dovuta rientrare in Italia nella mattina di sabato. Oltre a loro anche Claudia D'Antona, di Torino, Maria Riboli, 33 anni, originaria di Borgo di Terzo (era mamma di una bimba di 3 anni), Vincenzo D'AllestroClaudio CappelliSimona Monti, di 33 anni, di Magliano Sabina, in provincia di Rieti. Quest'ultima era incinta e stava per tornare a casa.

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