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"La serenità a casa è fondamentale per affrontare il lavoro con impegno e avere ottimi risultati"

Non ha paura di mettersi dietro al bancone e ama la Nutella: Giorgia Favaro, Chief Marketing Officer di McDonald's si racconta a Tgcom24

Avere il giusto equilibrio e rimanere agganciata alla realtà, magari anche indossando la divisa e servendo ai tavoli del ristorante: è la storia di Giorgia Favaro, Chief Marketing Officer di McDonald’s.

Giorgia Favaro - Chief Marketing Officer di McDonald’s

Giorgia, buongiorno! Che ne dici se iniziamo questa chiacchierata partendo proprio dalla tua infanzia?
Va benissimo. Sono nata in un piccolo centro in provincia di Venezia, un contesto molto positivo, dove si respira un’aria di solidarietà sociale e l’associazionismo, per esempio, è ancora molto presente e attivo. Da bambina sognavo di fare la ballerina o la cantante, quindi ho seguito dei corsi di danza classica e cantavo nel coro: insomma, l’importante era stare sul palco! Crescendo, ho maturato un forte desiderio di indipendenza, sostenuto anche da una grande curiosità e dalla voglia di esplorare realtà diverse viaggiando per il mondo.
 
Una famiglia molto unita, la tua.
Io sono la più piccola di tre fratelli e tra noi c’è una certa differenza d’età, oltre 10 anni, io era un po’ la “rompiscatole” , volevo giocare quando loro erano al liceo, e mi sono sentita un po’ figlia unica anche se mi hanno sempre coccolata molto. Con l’età adulta invece ci siamo ritrovati e devo a loro il fatto di avermi fatto sempre sentire al sicuro, regalandomi quella tranquillità e libertà che mi ha consentito di guardare oltre, uscire di casa e aprire le ali per volare da sola. 
 
So che nel tuo DNA c’è l’imprenditoria.
E’ così. La mia è una famiglia di imprenditori che si è sempre occupata di distribuzione all’ingrosso di cibi per la ristorazione. Tuttavia, non ho seguito direttamente quella che poteva essere una strada già segnata, ma ho preferito allontanarmi e completare i miei studi alla Ca’ Foscari prima e all’estero poi attraverso il programma Erasmus. Subito dopo la laurea, ho lavorato prima in una nota azienda motociclistica, poi sono andata all’estero passando ai beni di largo consumo, al mondo dei servizi in ambito telecomunicazioni e infine, tre anni fa, sono approdata in McDonald’s: forse non è stato un caso!
 
E’ proprio di questi giorni la notizia della novità dell’anno: il McCrunchy Bread con la Nutella.
Si tratta del nostro miglior pane tostato e poi farcito con la celebre crema spalmabile. L’idea di base è che la merenda casalinga a base di pane e Nutella da oggi si potrà consumare anche fuori casa. McDonald's Italia e Ferrero infatti hanno stretto una partnership per portare in tutti i 600 ristoranti italiani della catena un classico senza tempo, che fa parte della nostra tradizione. D’altra parte, uno dei tratti distintivi dell’azienda è quello di saper evolvere ed innovare, intercettando i bisogni e i desideri dei consumatori, promuovendo iniziative che possano regalare in ogni momento della giornata piccoli momenti di piacere, in cui sentirsi a proprio agio. Sono quelli che noi chiamiamo “feel good moments”. Siamo un marchio globale capace di essere vicino ai consumatori di tutte le età.
 
 
So che hai due figli, quindi sicuramente lo hai sperimentato in prima persona: perché ai ragazzi piace tanto andare da McDonald’s?
Le ragioni sono semplici. Prima di tutto la libertà di mangiare senza costrizioni, senza posate, con le mani; non occorre stare a tavola in maniera silenziosa e composta, ma si può chiacchierare, ridere e fare baccano; e poi la sicurezza di un ambiente pulito, accogliente, informale e piacevole. Infine la certezza di trovare sempre un prodotto appetitoso, di grande qualità, che si può tranquillamente condividere: rubare una patatina dalla confezione di un amico è molto divertente!
 
A proposito di qualità: oggi l’attenzione a quello che mangiamo è massima.
La qualità per noi è prima di tutto sicurezza alimentare, tracciabilità, attente procedure igienico sanitarie nei nostri ristoranti. L’ascolto dei nostri clienti e l’amore per il nostro paese ci ha poi spinto a scegliere e privilegiare fornitori italiani. Oggi l’84% dei nostri fornitori è costituito da aziende italiane. Questo si traduce nell'italianità al 100% dei nostri ingredienti principali, come la carne e il pollo. E poi c’è una ricerca continua del meglio che il nostro paese può offrire: dalle mele dall’Alto Adige alle arance siciliane, dalle insalate ai pomodori con cui viene preparata la ketchup. Senza dimenticare un percorso che ormai dura da più di dieci anni di collaborazione con i consorzi di tutela DOP e IGP. Non solo qualità, ma qualità italiana che riempie le nostre cucine. Una curiosità forse sconosciuta a molti: una volta all’anno viene celebrato il Founder’s Day, un’occasione e una possibilità per tutti i dipendenti e fornitori, di vestire le divise e indossare i cappellini di chi lavora nei ristoranti per capire fino in fondo la complessità di queste l’attività e avvicinarsi davvero ai clienti. Ho servito ai tavoli e lavorato nelle cucine: un’esperienza fantastica, molto formativa ed estremamente interessante.
 
Quindi te la cavi bene in cucina!
Ammetto di cucinare solo quello che mi piace. Adoro le lasagne, la pizza e soprattutto i dolci. Mi piace deliziarmi con le torte per il piacere di farlo, per i bambini e per soddisfare il palato. Ma c’è anche un altro motivo, più legato alla sfera emozionale: mia mamma preparava sempre un dolce e in casa mia c’era sempre un profumo delizioso di torta appena sfornata che non mancava mai. I dolci mi riportano alla spensieratezza della mia infanzia e all’importanza di celebrare le piccole e grandi occasioni. Ma sono comunque molto fortunata perché mio marito tra i fornelli se la cava molto meglio di me, ed è una garanzia in cucina.
 
Come nasce un panino McDonald’s?
Studiamo i trend di consumo e l’evolvere dei bisogni dei clienti italiani e abbiamo uno chef professionista e un team che lavora per creare le ricette, che abbiamo il piacere e il dovere di provare per primi. Si parte dalla ricerca degli ingredienti, stabilendo una fortissima collaborazione con i nostri fornitori con sui instauriamo rapporti di lunga durata. Il consumatore si aspetta l’inconfondibile gusto McDonald’s, ma apprezza anche le novità. A questo si aggiunge l’esigenza di semplicità. Pensiamo alla linea “My Selection”: seppur più ricercata e con ingredienti DOP e IGP, si tratta di preparazioni che possono essere replicate facilmente nei 600 ristoranti distribuiti sul nostro territorio, per portare le eccellenza italiane a tutti in modo accessibile.
 
Donna e carriera, un tema delicato.
Per quanto mi riguarda, essere una manager donna in contesti internazionali non è stato un problema, è importante saper scegliere i contesti che sappiano valorizzare la diversità. La maternità ha costituito per me un momento di riflessione, ma anche un’opportunità per fare esperienza trasversali. Per quanto attiene la gestione familiare, avere due figli è sicuramente impegnativo, ma ho dalla mia l’appoggio, l’incoraggiamento e il sostegno di mio marito, che mi ha lasciato la totale libertà di esprimermi e di affrontare nuove sfide. La serenità a casa è fondamentale per poter affrontare con il massimo impegno il lavoro e riuscire ad avere ottimi risultati. La mia priorità è stare bene con me stessa, quindi occorre trovare le condizioni ottimali per avere il giusto equilibrio personale e professionale.
 
Nel tempo libero, se ne hai, a cosa ti dedichi?
Tempo libero molto poco, quindi lascio che il fine settimana sia il momento da dedicare alla mia famiglia: amo fare lunghe passeggiate in montagna con i miei bambini, Francesco e Margherita, ma anche dedicarmi alla lettura. 
 
E della “serata senza schermi” cosa mi dici?
A casa abbiamo deciso che il lunedì sera spegniamo la TV e i cellulari: trascorriamo la serata in famiglia tutti insieme, leggiamo libri, giochiamo a Monopoli, proviamo a “disintossicarci”, diciamo così. Sono piccoli escamotage per ricaricarsi, quelli che ti ricentrano in maniera forte. Che si tratti di una cenetta a due con mio marito o di un pomeriggio di shopping con mia figlia, l’importante è ristabilire gli equilibri. Posso contare sulla solidità di fondo che arriva dall’amore e dall’affetto delle persone che mi sono più vicine, che mi sono care: sono loro la garanzia della serenità che mi consente di raccogliere nuove sfide, il trampolino dal quale so di potermi lanciare.

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